Le pompe certificate ATEX di Hawk
In numerosi ambienti industriali, dalle raffinerie agli impianti chimici, fino ai serbatoi e ai depositi di sostanze infiammabili, la presenza di gas, vapori, nebbie o polveri combustibili rende l'atmosfera potenzialmente esplosiva. In questi contesti, utilizzare una pompa ad alta pressione "standard" non è solo sconsigliato: è vietato dalle normative europee. Ogni componente meccanico ed elettrico deve essere progettato, certificato e marcato in conformità alla direttiva ATEX. In questo approfondimento vediamo cosa sono le pompe certificate ATEX, quando sono obbligatorie e quali sono le caratteristiche della serie XLTI ATEX di Hawk, la soluzione pensata per i sistemi di lavaggio ad alta pressione destinati alle aree classificate a rischio di esplosione.
Cosa sono le pompe ATEX
Il termine ATEX deriva dal francese "ATmosphères EXplosibles" e identifica la direttiva europea 2014/34/UE, che ha sostituito la precedente 94/9/CE diventando pienamente applicativa dal 20 aprile 2016. La direttiva regola la progettazione, la fabbricazione e l'immissione sul mercato di apparecchi e sistemi di protezione destinati a operare in atmosfere potenzialmente esplosive, ovvero in tutti quegli ambienti in cui possono formarsi miscele infiammabili di aria con gas, vapori, nebbie o polveri.
Una pompa ATEX è quindi una pompa progettata, testata e certificata per non costituire una sorgente di innesco in queste atmosfere. Tutti i componenti, materiali, accoppiamenti, tenute, parti rotanti, sono studiati per evitare scintille, surriscaldamenti o accumuli di carica elettrostatica che potrebbero innescare un'esplosione.
Per essere immessa sul mercato europeo, una pompa ATEX deve riportare la marcatura CE accompagnata dal simbolo Ex e dalla stringa di marcatura specifica (gruppo, categoria, tipo di atmosfera, classe di temperatura). Senza questa certificazione, non può essere utilizzata in nessuna area classificata.
Quando è obbligatorio utilizzare una pompa ATEX
L'obbligo nasce nel momento in cui l'area di lavoro è classificata come "zona ATEX". La normativa distingue:
- Zone gas, vapori o nebbie: zona 0 (presenza continua o per lunghi periodi), zona 1 (presenza probabile in funzionamento normale), zona 2 (presenza improbabile o di breve durata).
- Zone polveri combustibili: zona 20, 21 e 22, con logica analoga.
I settori in cui la classificazione ATEX è all'ordine del giorno comprendono il settore petrolifero, il petrolchimico, il settore chimico e farmaceutico, l'industria alimentare in presenza di polveri (zuccheri, farine), gli impianti di verniciatura, le raffinerie, i depositi di carburanti e biocarburanti. In tutti questi ambienti, ogni apparecchiatura introdotta nell'area classificata — comprese le pompe per lavaggio, sgrassaggio, pulizia di cisterne e manutenzione — deve essere conforme alla direttiva ATEX.
La serie XLTI ATEX di Hawk: panoramica
All'interno della gamma di pompe a pistoni ad alta pressione, Hawk ha sviluppato una versione specifica per le aree classificate: la serie XLTI ATEX, identificata anche con la sigla XLTI-EX. Si tratta di una variante della consolidata piattaforma XLTI, riprogettata per essere installata in sicurezza su sistemi di lavaggio che operano in ambienti pericolosi e potenzialmente esplosivi.
Le pompe XLTI-EX sono pompe volumetriche a pistoni in grado di lavorare a una pressione massima di 300 bar con una temperatura dell'acqua fino a 65 °C (149 °F). Sono dotate di una specifica certificazione che ne attesta l'idoneità all'impiego nelle zone classificate, rendendole una scelta naturale per i costruttori di idropulitrici, di impianti fissi di lavaggio industriale e di unità mobili destinate alla manutenzione in raffineria e in stabilimenti chimici.
Per i dettagli costruttivi completi è disponibile la pagina prodotto della serie XLTI ATEX.
Caratteristiche tecniche principali della XLTI ATEX
La tabella seguente riassume le caratteristiche chiave della serie XLTI-EX confermate da Hawk per orientare la scelta in fase di progettazione dell'impianto.
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Caratteristica |
Valore / descrizione |
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Tipologia |
Pompa volumetrica a pistoni ad alta pressione |
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Pressione massima di esercizio |
300 bar |
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Temperatura massima dell'acqua |
65 °C (149 °F) |
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Certificazione |
Specifica certificazione ATEX per ambienti potenzialmente esplosivi |
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Destinazione d'uso |
Sistemi di lavaggio in aree classificate a rischio di esplosione |
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Famiglia di appartenenza |
Piattaforma XLTI Hawk |
Questa combinazione di pressione elevata e idoneità all'impiego in atmosfere esplosive è ciò che differenzia la XLTI-EX dalle versioni standard della stessa famiglia: la base meccanica è quella di una pompa ad alta pressione già rodata, ma tutti gli aspetti critici dal punto di vista ATEX vengono gestiti per garantire il rispetto della direttiva 2014/34/UE.
Applicazioni tipiche della XLTI ATEX
Le pompe XLTI-EX trovano impiego ovunque sia necessario combinare lavaggio ad alta pressione e sicurezza in atmosfera esplosiva. Tra le applicazioni più frequenti rientrano:
- la pulizia di cisterne, serbatoi e silos che hanno contenuto idrocarburi, solventi, oli o sostanze chimiche infiammabili;
- la manutenzione di impianti e tubazioni in raffinerie, depositi costieri, terminal di stoccaggio;
- il lavaggio di apparecchiature di processo nell'industria chimica e petrolchimica;
- lo sgrassaggio e la pulizia di componenti in stabilimenti dove sono presenti polveri o vapori infiammabili.
In tutti questi scenari, la pompa è il cuore di una macchina o di un impianto completo, che a sua volta deve essere progettato e certificato come insieme ATEX. La disponibilità di una pompa già conforme semplifica notevolmente la progettazione e la certificazione finale del sistema.
Vantaggi della scelta di una pompa ATEX Hawk
La scelta di una pompa certificata ATEX non è solo un atto formale: è una decisione che incide sulla sicurezza delle persone, sulla continuità produttiva e sulla validità delle assicurazioni industriali. Optare per una pompa XLTI ATEX di Hawk significa partire da un componente progettato specificamente per il rischio esplosione, integrato in una piattaforma collaudata e supportato da un produttore italiano, Leuco S.p.A., proprietaria del marchio Hawk, con oltre tre decenni di esperienza nelle pompe a pistoni ad alta pressione.
Per i costruttori di idropulitrici e impianti di lavaggio, questa è la base di partenza per realizzare macchine certificabili e immediatamente proponibili ai clienti che operano in aree classificate. Per gli utilizzatori finali, è la garanzia di lavorare con una pompa pensata fin dall'inizio per il contesto in cui sarà impiegata, senza compromessi sulla pressione di esercizio o sull'affidabilità nel tempo.
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